Vivere a colori
A cominciare da quelli che la natura ci mette sotto gli occhi per guidarci al consumo dei prodotti più giusti per il nostro benessere. Lo sapevate che tutto ciò che è rosso stimola il metabolismo all’eliminazione delle scorie? Mentre il verde è indicato per depurare il sangue e il giallo scaccia la tristezza? E l’arancione, il viola, il blu?
Ecco una mini guida per stare bene. Specie durante l’estate, quando caldo e eccessi metto a dura prova il nostro equilibrio.
Pomodoro, fragola, prugna, ciliegia, peperone rosso, peperoncino, anguria, barbabietola, ribes, ravanelli, insomma tutto il rosso della terra facilitano l’eliminazione delle scorie e portano una ventata di energia alle ghiandole surrenali e al sistema nervoso. La frutta rossa è anche ricca di licopene e antocianine, che facilitano il drenaggio dei liquidi e la circolazione vascolare. Gli alimenti rossi, inoltre, grazie al loro alto contenuto di potassio, rinnovano le energie vitali.
Tutte le verdure a foglia e gli ortaggi di colore verde, i legumi freschi e secchi come piselli e fave, contengono tante fibre e sono ottimi depurativi del sangue, favoriscono il drenaggio linfatico e rendono più forte il sistema cardiocircolatorio.
Giallo sono i limoni, l’uva bianca, un tipo di melone, ananas, mais, germogli, pesca, banana, patata, prugne e peperoni. E’ il colore del sole, antitristezza per eccellenza, e contiene sostanze antiossidanti toccasana per fegato e cistifellea.
Arancia, mandarino, albicocca, mango, pesca, melone, zucca, carota, tuorlo d’uovo sono accomunati dal colore arancione e dall’essere ricchi di enzimi che favoriscono la digestione. Potenziano anche il sistema immunitario e sono ricchi di vitamine preziose per la pelle.
More, uva, melanzane, cipolle, barbabietola sono viola e svolgono un’azione benefica sul sistema nervoso, sul cervello e sulle facoltà intellettive. I cibi che vanno dal viola all’indaco sono particolarmente ricchi di magnesio e di altri elementi fondamentali per le funzioni cerebrali.
Blu è il colore di prugne selvatiche, mirtilli, more e broccoli, alimenti con un’azione calmante e rinfrescante, ricchissimi di antiossidanti utili per il buon funzionamento della microcircolazione.
Infine, c’è il bianco di finocchi, latte e riso. Ottimi per la concentrazione.
Quando il caldo chiama il gelato risponde. Sono più di 18 mila le imprese attive in Italia, tra produzione di gelati, gelaterie e pasticcerie ambulanti. La maggior concentrazione di gelaterie si riscontra in Lombardia col 12,3% del totale, seguono Campania e Lazio. Il palmares di regioni più golose del 2010 se lo è aggiudicato l’Abruzzo, seguito dalla Sicilia, dove le imprese del gelato sono cresciute del sei per cento. Tra le città, in testa ci sono a pari merito Roma, Napoli e Torino.
Ricordate quella meravigliosa battuta tratta dal famoso telefilm Friends, in cui uno dei protagonisti decide di farsi un trattamento abbronzante spray?
Comunemente vengono chiamati “beveroni della salute”, ma è riduttivo affibbiargli un nome (anche bruttino) senza fare i dovuti distinguo su gusto e vantaggi per la salute.