La primavera è l’annuncio dell’arrivo della bella stagione e quando, la bella stagione arriva, la parola d’ordine da sempre è la stessa : tutti al mare! Le palestre si riempiono all’inversosimile e si trasformano in microsocietà dove è possibile incontrare tipologie di persone diverse tra loro, con obiettivi e desideri diversisssimi tra loro.
Un bravo e serio gestore di palestra deve sapersi trasformare in sindaco scrupoloso per amministrare e gestire i frequentatori del suo centro fitness. Tutti diversi tra loro, va bene ma tutti che rientrano nella tipologia più ampia di: tipo da palestra. Questi i profili più frequenti:
Il/la Narciso/a, è un frequentatore assiduo che esibisce un abbigliamento e un’attrezzatura che possiamo definire professionale. Egli ama sfoggiare il proprio fisico perfetto, si guarda continuamente allo specchio e si vanta della sua prestanza fisica. Quando si allena si impegna al massimo e non si concede distrazioni.
Il/la Salutista, si presenta tonico e snello e si allena sempre con molta serietà ed impegno. Predilige gli ambienti puliti e curati nei minimi particolari ed esige che i servizi offerti dal suo centro siano sempre impeccabili.
Il/la Stressato/a, predilige un allenamento costante, ma non troppo faticoso. Adora la palestra perché diventa un modo per scaricare tutto lo stress accumulato durante la giornata e perché gli offre l’opportunità di chiacchierare con altra gente.
Il/la Sociale, lo/la caratterizza è la poca voglia di allenarsi, ma molta di conoscere nuova gente. La palestra diventa un luogo di incontro e l’occasione per trascorrere del tempo in allegria.
Il/la Pentito/a, si reca in palestra con sacrificio. Lo fa soltanto perché costretto dal suo stile di vita troppo sedentario e probabilmente forzato dall’ennesimo rimprovero del medico.
Il/la Saltuario/a, ogni scusa è buona per non recarsi in palestra, e quando lo fa, il più delle volte è con un giornale tra le mani. Insomma, va in palestra solo perché va di moda e per essere a posto con la coscienza.
Il/la Conquistatore/trice, la palestra è un luogo dove si può fare colpo. Preferisce i corsi ultrafrequentati, strutture dallo stile moderno con bar e negozi al suo interno e strumenti all’avanguardia.
Categorie:Curiosità, Salute e Bellezza, Viaggi Tag: estate, Fisico, In Forma, Narciso, Palestra, Pentito, Primavera, Salutista, Sociale, Stressato
Sono circa centomila le persone colpite in Italia, solo nell’ultima settimana, da forme virali che bersagliano le vie respiratorie. A questi malanni di fine stagione nelle prossime settimane si aggiungeranno le pollinosi, dal momento che ontani, cipressi e betulle stanno per partire con la fioritura.
Il 21 marzo si è persino celebrata la giornata nazionale del polline organizzata dall’associazione italiana di agrobiologia, per diffondere la conoscenza dell’importanza degli studi di aerobiologia e divulgarne l’utilità all’opinione pubblica.
L’Aerobiologia è una disciplina che si occupa dello studio dell’aria e della sua qualità attraverso la rilevazione e valutazione qualitativa e quantitativa, attuale e previsionale, delle sue componenti biologiche, come i pollini e le spore fungine, e delle loro variazioni in rapporto alle condizioni meteorologiche, climatiche e botaniche delle aree in studio. Molto importanti sono le interazioni con gli inquinanti. E’ ormai sicuro che l’inquinamento peggiora i problemi allergologici. In parole povere è come se mettesse l’organismo in un costante stato di preallarme: agisce infatti direttamente sul sistema immunitario dell’individuo predisponendo i linfociti T a una maggiore reattività con gli allergeni. Inoltre irrita e infiamma le mucose respiratorie aumentando l’assorbimento degli allergeni.
Ecco qualche consiglio per non soccombere: evitare lunghi periodi di permanenza all’aperto, mettersi a tagliare l’erba dei prati o fare altre attività di giardinaggio, in casa e in auto tenere chiuse porte, finestre e finestrini nelle ore più calde, e in generale usare sistemi di condizionamento dell’aria di ultima generazione; controllare i dati del monitoraggio delle concentrazioni dei pollini nell’atmosfera svolto dal Servizio autonomo di allergologia e immunologia della rete nazionale.
Infine, l’ultima frontiera sono i vaccini. Ma vanno assunti prima dell’inizio della stagione dei pollini.
Correre per amore o per calcolo? Forse per tutt’e due. Perché occorre veramente poco per darsi a questa disciplina: scarpette da jogging (un buon modello costa 65 euro circa e dura un’eternità), la vecchia tuta in inverno, pantaloncini e magliette scolorite che non si usano più in estate.
L’amore, poi, sta in tutto il resto. Aria aperta (la primavera è alle porte), possibilità di fare nuove amicizie, la ritrovata forma fisica.
A proposito, i vantaggi della corsa per la salute non si contano. Si potenzia l’efficienza circolatoria grazie all’immissione sotto sforzo di sostanze vasodilatatrici che agiscono sui muscoli e sulle arterie, favorendo l’abbassamento della pressione arteriosa. Facendo jogging si aumenta anche la capacità vitale dei polmoni e il massimo volume respiratorio, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e aiutando a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. In più si ha voglia di cibo più sano.
La corsa si può praticare ovunque. Ottima quella sul bagnasciuga, appena il tempo lo permetterà. Fare jogging scalzi su una spiaggia pulita dove non si rischia di incappare in cocci di bottiglia o altre schifezze è la cosa migliore.
La sabbia bagnata dall’onda accompagna il piede con un massaggio naturale, in più il tendine di Achille non subisce stress quando appoggia a terra.
L’ultima frontiera? Il power strider, cioè l’uso di moderni trampoli che ricordano le protesi di Oscar Pistorius. Questi sfruttano il peso del corpo e le potenti molle, comprimendosi immagazzinano energia cinetica che al rilascio imprimono una forte spinta in avanti o verso l’alto. Divertente, ma attenzione. Non è roba da principianti.
Categorie:Curiosità, Salute e Bellezza Tag: Amore, Aria aperta, Correre, Corsa, Jogging, Massaggio, Power strider, Primavera, Sabbia, Salute, Spiaggia
Ticchettio di pioggia e di orologi. Tempo immobile, che invece per fortuna passa. Stagioni nuove e nuovi colori. Tutte ad inseguire le tendenze, assetate di anticipazioni. Novità che, spesso, sono già sotto gli occhi e nel profilo dei nostri gusti. Proiettiamoci nel futuro immediato, amiche, e vediamoci in una tiepida serata primaveril-estiva. Serata di gala? Perché no.
Scegliete, linea permettendo, un abito fasciante (dicono che torni di gran moda) rigorosamente scollato sul generoso decolleté. I tagli a stile impero, quadrati, a V o monospalla. La scelta dei colori lasciatela all’umore del momento e declinateli nelle nuance basiche del nero e del bianco, ma anche nei tenui colori come il rosa, il giallo e il grigio perla. Infine, l’ultimo immancabile tocco di classe: pendenti Boccadamo, in verticale discesa dai capelli raccolti, che lasciano nudi collo e ovale del viso.
Per le occasioni meno mondane, ma non per questo poco glamour, potete scegliere abiti in cotone corti al ginocchio e stretti in vita da cinturoni a contrasto, minidress in seta da lasciar cadere morbidi sul corpo. Per chi vuole spingersi oltre ed osare, vanno benissimo semplici canottiere bianche portate su capi neri dal taglio maschile o, se preferite, potete affidarvi all’informalità di tute in jersey monocromatiche. A completare la mise, in questo caso, non potete farvi mancare un bel paio di orecchini pendenti della nuova linea Mya.