Note al femminile

newyoungponyclubGusti musicali al femminile? Forse sono gli stessi dei maschi, quello che cambia radicalmente è il modo di “sentire” la musica. Suoni, ritmi e parola vanno direttamente all’obiettivo: il cuore. E non c’è genere che tenga. Rock, soul, classica, country, pop le donne sono capaci di immergersi completamente nelle note e, secondo gli esperti, di trarne anche i dovuti vantaggi in termini di relax e di cura di alcune forme depressive.
La musica declinata al femminile significa anche ribellione e voglia di libertà.
Negli anni Sessanta anche le ragazze di buona famiglia imbracciarono le chitarre acustiche per esprimere la loro voglia di emancipazione, sulle note di Joan Baez.
Seguirono la voce struggente di Janis Joplin e quella esistenzial-rivoluzionaria di Siouxsie. Madonna fu protagonista degli anni Ottanta mentre Courtney Love propose il suo essere donna, moglie, madre e simbolo delle riot girls di tutto il mondo.
Oggi piace molto la voce e la vita disperata di Amy Winehouse, che ha aperto la strada a una nuova generazione di “cattive ragazze”.
L’ultima moda si chiama electro-dance femminile. Le “profete” si chiamano: Peaches, Miss Kittin, M.I.A., New Young Pony Club, Lesbian on Ecstasy, Cansei de Ser Sexy, Yelle. Di casa nostra: le Tying Tiffany e Miss Violetta Beauregarde.